Bouldering

Il bouldering, o sassismo, consiste nell’arrampicare su massi fino ad un massimo 4-5 m, con particolari sequenze motorie in genere non più di 8-10 movimenti ma estremamente difficili. Come sicurezza si usano dei materassini (crash-pad) che attutiscono le cadute. E’ comunque necessaria la presenza di almeno un compagno (spotter) che nell’eventuale caduta dell’arrampicatore possa pararlo ed indirizzarlo sul materassino.

Il bouldering diventa disciplina specifica negli anni 70 grazie ai precursori di questa attività John Gill e Pierre Allain, ma già negli anni 20-30, in Inghilterra, Oscar Eckenstein praticava questa disciplina. Nello stesso periodo, alpinisti dolomitici lo praticavano come allenamento proteggendosi con dei rudimentali materassini fatti con lenzuola e riempiti di fieno.

Alcuni dei luoghi più famosi in Europa per la pratica del boulder sono: Fontaine Bleau, (Francia), Albarracin (Spagna), Peak District (Inghilterra), Hampi (India) e Val di Mello (Italia).